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Gruppo Asperger Emilia-Romagna
CREIAMO PONTI TRA LE DIFFERENZE
PROGETTI
Esseri umani eccezionali devono ricevere un trattamento educativo eccezionale, un trattamento che tenga conto delle loro difficoltà speciali.
(Hans Asperger)

Ai giorni nostri è sempre più richiesto un approccio educativo multidisciplinare, una rete di professionisti e di caregivers che possano camminare all'unisono, parlare lo stesso linguaggio e così impostare un lavoro mirato e personalizzato per aiutare le persone nello spettro a traghettare verso una vita adulta il più possibile autonoma.
In questa pagina mostriamo i progetti proposti dal Gruppo Asperger Emilia Romagna che hanno per obiettivo quello di permettere alle persone nello spettro di scoprire il mondo intorno a loro, diventare maggiormente autonomi e far emergere le proprie sensazioni ed emozioni nonchè socializzare con altre persone come loro.
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Progetto Starteatro
Starteatro è un progetto Teatrale-Educativo. Si propone di utilizzare la risorsa complessa e multiforme del teatro per scopi che lo trascendono e che riguardano in generale la formazione e la crescita degli individui allievi. Attraverso esercizi propedeutici e studio degli elementi di base del linguaggio teatrale e con al termine una “Messa in scena”. Principio fondamentale per la costruzione di un evento teatrale è l’ascolto. Approfondiremo l’arte dell’ascoltare, un fatto così nobile e importante da definirlo “ARTE”. In particolar modo della capacità di ascoltare l’interlocutore sul palcoscenico. Ascoltando l’altro posso anche recuperare ciò che momentaneamente ho perduto. Ultimo episodio del progetto sarà una “Messa in scena”. Mettere in scena come porre fuori dare evidenza e concretezza a qualcosa che si possiede e che si è precedentemente raggiunto, compreso con coscienza e sapendolo comunicare ad altri, cioè porgendolo al pubblico con empatia e simpatia. Obbiettivi educativi:
1. Divertirsi e stare bene in gruppo.
2. Ampliamento del repertorio del parlante – mand, tact, ecoico, intraverbale, mimetico, repertorio dell’ascoltatore
3. Ampliamento delle capacità metacognitive, come ad esempio assumere la prospettiva dell’altro da noi e del comportarsi in funzione della prospettiva dell’altro
4. Acquisire il valore del “dare importanza all’atto di ascoltare
5. Ampliamento capacità espressivo-comunicative
6. Ampliamento di abilità nelle relazione sociale
7. Ampliamento capacità di Problem-Solving
Progetto Aspi-Cafe'
Progetto aperto a giovani adulti con l'intento di creare momenti di socializzazione mediati da un educatore con l'obbiettivo di sviluppare abilità quali: proporre e progettare un evento, gestione del tempo e relazioni sociali.
Progetto “Weekend in autonomia”
Gli obbiettivi del progetto puntano a far aumentare le autonomie dei singoli e sperimentare primi momenti fuori casa e di vita comune. Ci si porrà l'obiettivo di sviluppare le potenzialità della persona asperger nella gestione della casa, nella gestione economica, nella suddivisione di compiti per aumentare le loro autonomie generali fino, si spera, ad una completa autogestione.
Progetto Rebus
Il progetto Rebus è un progetto domiciliare di carattere psico-educativo a favore dei ragazzi con autismo di livello 1 e le loro relative famiglie.
Mira allo sviluppo delle soft skills o competenze trasversali con cui si intendono quegli attributi personali, i tratti del carattere, i segnali sociali intrinseci e le abilità comunicative necessarie per il successo sul lavoro e nella vita di tutti i giorni. Soft skills che non riguardano solo l'apprendimento di un bambino nei primi anni di vita, ma che devono essere riprese e apprese anche nelle successive fasi di crescita.
Nello specifico gli obbiettivi di Rebus sono:
– Promuovere e sviluppare le potenzialità della persona Asperger, con obbiettivi educativi e relazionali, affinché raggiunga un livello di autonomia tale da non rendere più necessario l'intervento degli operatori-intermediari nella figura del supervisore, psicologo ed educatore. Gli operatori avranno lo scopo di essere dei facilitatori tra il mondo esterno e la persona Asperger.
- Supporto alla famiglia per dipanare le difficoltà di relazione e per dare una lettura tecnica delle eventuali situazioni critiche domiciliari. Supporto ai genitori ed ai fratelli.
– Supporto educativo scolastico per permettere ai minori di sperimentarsi per mezzo delle loro capacità, affrontando difficoltà gestibili sul piano non solo didattico ma anche relazionale. Sviluppo di un potenziale cognitivo che può trovare espressione solo in un contesto emotivo e relazionale favorevole.
– Supporto per l’inserimento lavorativo dell’adulto Asperger.
– Supporto in quei casi di grave ritiro sociale da parte del ragazzo con Sindrome di Asperger.
Il progetto è realizzato da una equipe di psicologi ed educatori coordinati da un supervisore. Si esplica in azioni a domicilio dei professionisti per supportare la famiglia e le difficoltà della persona Asperger al fine di facilitare una conduzione di vita il più equilibrata ed autonoma possibile.
Il modello di intervento psico-educativo è ad orientamento cognitivo- comportamentale e sono individuati indicatori prestazionali soggetti a monitoraggio sull’efficacia dell’intervento.
Progetto Giochi da tavolo
Il laboratorio propone un ciclo di incontri di gruppo incentrati sul gioco da tavolo come strumento per favorire lo sviluppo personale e creare relazioni in un contesto diverso e originale.
I partecipanti vengono suddivisi in piccoli gruppi per rispettare le capacità e le caratteristiche di ciascuno, garantendo così che tutti si sentano a proprio agio e pienamente coinvolti nell'attività.
Il percorso alterna momenti dedicati alla teoria del gioco, per comprenderne le dinamiche, le meccaniche e il funzionamento, a una fase prevalentemente pratica, in cui il gioco giocato diventa il vero protagonista.
Il nostro obiettivo è valorizzare il gioco da tavolo come risorsa per offrire ai soci nuove prospettive di esplorazione e comprensione di sé. Durante le sessioni, la presenza parallela di professionisti dell'educazione e del game design permette di osservare dinamiche, comportamenti e modalità d'azione che emergono al tavolo.
Al termine del percorso, queste evidenze vengono rielaborate insieme ai partecipanti: un momento di confronto prezioso per riconoscere le proprie dinamiche anche nella vita quotidiana, promuovere la consapevolezza di sé e individuare spunti utili a potenziare la propria autonomia e il proprio benessere.